Export reggiano: interviene la Cna

Export reggiano: interviene la Cna

mercoledì 23 giugno 2004, ore 14.33

Export reggiano: interviene la Cna

“I dati di questi giorni provenienti da fonte ISTAT relativi all’andamento dei flussi esportativi delle aziende reggiane e che segnalano per il 1° trimestre del 2004 un saldo negativo del 12,55% sull’analogo periodo dell’anno precedente appaiono, anche rispetto alle fonti di osservazione della nostra Associazione Provinciale, poco comprensibili e convincenti, soprattutto se comparati al trend di altre province limitrofe della regione dove si evidenzia al contrario qualche positivo segnale di ripresa. Proprio poche settimane fa abbiamo pubblicato i risultati della nostra ultima rilevazione trimestrale dell’osservatorio economico congiunturale derivanti da un campione di 250 imprese appartenenti ai principali settori manifatturieri e da essi emergeva, accanto ad altri indicatori, che nel periodo Gennaio/Marzo 2004 il livello degli ordini e della domanda di clienti esteri rispetto al 4° trimestre 2003 era risultato stabile con una tendenza all’aumento (+ 2,94%); anche le previsioni espresse dagli imprenditori delle aziende esportatrici del campione relative al secondo trimestre 2004 erano improntate a maggiore ottimismo e prefiguravano un aumento più deciso degli ordini provenienti dai clienti esteri. Il dato ISTAT contrasta anche con i risultati di una recentissima rilevazione di Unioncamere, la quale evidenzia un miglioramento del trend delle esportazioni anche per la nostra provincia, dopo un 2003 sicuramente negativo. A questo punto sarebbe davvero interessante capire meglio come è stata costruita la base dati di questa rilevazione ISTAT, se tutte le informazioni relative ai volumi esportati nel periodo di riferimento sono state effettivamente statisticate e se possa aver influito negativamente il risultato specifico di qualche settore manifatturiero, come il tessile abbigliamento, che continua purtroppo a manifestare una situazione più problematica. Anche in quest’ultimo caso, tuttavia, dovrebbe risultare particolarmente penalizzata soprattutto la provincia di Modena, per la quale è stata presentata al Governo la richiesta per le imprese artigiane di poter accedere alla cassa integrazione straordinaria come settore in crisi nell’area distrettuale del carpigiano e zone limitrofe!. Risulta quindi opportuno un serio approfondimento sull’attendibilità di queste informazioni prima di costruire un “caso Reggio” rispetto al contesto più complessivo della nostra regione. Ciò non significa peraltro sottovalutare elementi di preoccupazione e di disagio rispetto alla tenuta generale del nostro attuale modello di sviluppo e alla capacità delle imprese di piccola dimensione di reggere la sfida competitiva: sotto questo profilo la nostra Associazione è stata molto chiara anche nella fase di predisposizione delle proprie considerazioni programmatiche prima delle elezioni amministrative e non mancheranno nell’immediato futuro le occasioni per richiamare con forza soggetti istituzionali e forze economiche e sociali alla necessità di pensare e agire su queste problematiche come sistema territoriale integrato e coeso”. Il Segretario provinciale CNA Giancarlo Gamberini


Comments are closed.
© 2019 Proudly Powered by WordPress