Malore in casa: muore davanti al fratello disabile che lo veglia per due giorni

Malore in casa: muore davanti al fratello disabile che lo veglia per due giorni

ROMA – Un attentato suicida è avvenuto alle 16,32 ora locale (le 14,32 in Italia) nell’aeroporto Domodedovo di Mosca, il più grande della Russia. Secondo le agenzie russe ci sono almeno 35 morti, tra cui due britannici e altri stranieri, e 170 feriti.

Tra i feriti, oltre a un francese, c’e un italiano, Romano Rosario, 61 anni. La Farnesina ha comunicato che le sue condizioni non sono preoccupanti: l’uomo è in buone condizioni e di buon umore. Il nuovo ambasciatore Antonio Zanardi Landi è andato personalmente in ospedale per far

visita a Romano, che ora verrà sottoposto ai normali controlli per accertare che non vi siano danni asintomatici. La sua famiglia, che non risiede in Italia né in Russia ma in un altro Paese europeo, è già stata avvisata.

Il bilancio delle vittime è salito di minuto in minuto: le prime notizie parlavano infatti di due vittime, poi l’escalation dei tragici aggiornamenti. Oltre un centinaio di feriti sono stati medicati sul posto, mentre un’altra cinquantina – di cui 35 gravi – sono stati ricoverati in ospedale.

Esplosione nella zona aperta al pubblico. L’attacco, il primo a prendere di mira un aeroporto in Russia, è stato effettuato nella zona degli arrivi, accessibile al pubblico e molto affollata, mentre erano attesi 30 voli, 15 dei quali 15 internazionali. «L’attentato – dice la portavoce dello scalo, Elena Galanova – ha colpito una zona accessibile al pubblico, priva di metal detector».

Caos sulla scena dell’attentato, all’uscita degli internazionali, vicino all’Asia Cafè, dove diverse persone si aggiravano «coperte di sangue», come ha raccontato un testimone. Un altro testimone ha detto di aver visto molte persone mutilate delle gambe e delle braccia. La polizia di Mosca, giunta in forze, ha fatto scattare controlli serrati anche nelle stazioni delle metro e negli altri punti nevralgici della città, nel timore di altri attentati.

La polizia ha trovato frammenti di corpo e la testa di un uomo di aspetto arabo, di circa

30-35 anni, che potrebbero appartenere al kamikaze. In un primo tempo la polizia aveva parlato di un kamikaze proveniente dal Caucaso..

I voli in arrivo sono stati deviati su altri scali, mentre i passeggeri in arrivo e in partenza sono stati fatti evacuare: per fare uscire la folla dalla sala del ritiro bagagli è stato necessario abbattere un muro. Il presidente Dmitri Medvedev, che è apparso molto provato, ha subito convocato una riunione d’emergenza e ha disposto un “regime speciale” per alzare il livello di sicurezza negli altri aeroporti e nelle stazioni ferroviarie. L’aeroporto Domodedovo è rimasto chiuso però solo 20 minuti, e «non ci sono stati ritardi nelle partenze», hanno sostenuto le autorità aeroportuali. Medvedev ha rinviato la sua partenza per il forum economico internazionale di Davos, al quale avrebbe dovuto arrivare martedì sera per parlare il 26 e il 27.

L’esplosivo usato potrebbe essere fra cinque e dieci chili di tritolo. Alcuni testimoni parlano di due esplosioni. La forza dell’esplosione è stata tale da far cadere tutta la neve dal tetto dell’edificio. Il Domodedovo prende il nome da una cittadina vicina ed è il più grande scalo della Russia, a una ventina di chilometri dalla capitale, che conta altri due scali commerciali, Sheremetevo e Vnukovo.

E’ il primo attacco terroristico a un aeroporto di Mosca. Nel marzo 2010 due attentatrici suicide provenienti dal Daghestan avevano causato 40 morti e 130 feriti facendosi esplodere nella metropolitana.

Lunedì 24 Gennaio 2011 – 15:09 Ultimo aggiornamento: Martedì 25 Gennaio – 10:52

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